Novità: pellicola anticarie

Novità: pellicola anticarie



Gli scienziati giapponesi hanno sviluppato un metodo rivoluzionario che potrebbe presto prevenire la carie dei denti e donare un bianco scintillante, ha detto il professor Shigeki Hontsu, capo del team di ricerca dell’Università di biologia di Kinki (Giappone occidentale). Sono riusciti a produrre una pellicola sottile, cristallina e flessibile di idrossiapatite (componente principale dello smalto dei denti) in grado di proteggere i denti. “Questo è il primo film flessibile al mondo”, ha detto il professor Hontsu, “e vorremmo usarlo per proteggere e riparare i denti”. “I dentisti hanno sempre pensato che una pellicola in idrossiapatite fosse un sogno, ma noi siamo riusciti, ora, a creare uno smalto dentale artificiale”, ha proseguito il dottore. Depositi di idrossiapatite vengono già utilizzati in protesi ossee per migliorare la compatibilità dei metalli con le ossa, ma per quanto riguarda i denti la ricerca è ancora preliminare. La pellicola, che ha uno spessore di soli 0,004 mm, si ottiene mediante fasci laser proiettati su blocchi di idrossiapatite. Le molecole che si distaccano vanno a depositarsi su un blocco di sale riscaldato e si cristallizzano formando la pellicola. Il sale viene poi disciolto in acqua lasciando solo il sottile foglio di idrossiapatite. Ulteriori trattamenti lo rendono idoneo all’uso. “Quando si applica questa pellicola su un dente, diventa invisibile e si può a malapena vederla”, dice lo scienziato. Il principale inconveniente, per ora, è che il prodotto impiega un giorno per aderire perfettamente, riconosce il dottor Hontsu. L’equipe sta lavorando attualmente su denti umani e continuando i test su animali. Il dottor Hontsu sta nel frattempo testando il prodotto sui propri denti. Stima in cinque anni il tempo necessario per arrivare all’utilizzo negli ambulatori per il trattamento dentale, mentre occorreranno solo tre anni per un suo impiego estetico. La scoperta è già stata brevetta in Giappone ed in Corea del sud; domande di omologazione sono state presentate in USA, Europa e Cina.

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