Motocicletta svanita nel nulla

Motocicletta svanita nel nulla



Dov’è finita la moto?

Voglio qui riportare l’esperienza vissuta da alcuni membri dell’Usac (Centro Accademico Studi Ufologici) durante uno sky watch nel 1995.
Il gruppo si trovava in una località del Ferrarese piuttosto isolata, circondata da campi e priva di abitazioni. Stavano trascorrendo la serata come al solito, attenti a tutto quello che poteva succedere in cielo e non solo. Ad un tratto, il rumore inconfondibile di un motore a due tempi portò silenzio nel gruppo. Uno dei soci presenti in quell’occasione, un appassionato e buon conoscitore di moto d’epoca, ne descrisse il tipo e la marca ancora prima di vederla. Un fanale con una stretta fessura (fanale militare) che lasciava trapelare una debole luce fu la prima cosa visibile. D’istinto si spostarono ai bordi del sentiero per dare strada alla motocicletta dotata di propulsore a due tempi e alla cui guida c’era  un uomo con casco e indumenti risalenti agli anni quaranta. Dopo una ventina di metri quel sentiero si interrompeva contro l’alveo di un fossato: lì si sarebbe conclusa disastrosamente  anche la corsa dell’incauto viaggiatore! Subito accorsero per vedere che fine avesse fatto il motociclista, ma le ricerche che ne seguirono non portarono a nessun ritrovamento. Quell’uomo era scomparso insieme alla sua moto.
Credo di non sbagliare nel definire questi fenomeni frame di un mondo parallelo, flash di un altro mondo che per qualche strana anomalia interferisce con la nostra realtà. Porte che si aprono e dalla cui soglia emerge per qualche attimo quello che da un’altra parte sta accadendo.

Dino Colognesi