Morto dopo 40 ore di videogioco

Morto dopo 40 ore di videogioco



Un giovane di 18 anni di nome Chuang è morto in un caffè di Tainan, nel sud dell’isola di Taiwan, dopo aver giocato a Diablo 3 per 40 ore consecutive. É quanto riferiscono i giornali locali. Chuang aveva prenotato una camera privata verso mezzogiorno di venerdì 13 luglio ed ha giocato ininterrottamente senza mai richiedere nulla da mangiare o da bere. Domenica mattina, 15 luglio, un inserviente è entrato nella stanza per controllare ed ha trovato il giovane con la testa appoggiata su un tavolo. Lo ha svegliato e questi ha fatto qualche passo per poi crollare sul pavimento. Portato all’ospedale, è stato dichiarato morto poco dopo. Il fatto è stato riportato ieri sull’United Daily News di Taiwan. La polizia sta indagando ed è in corso l’autopsia, riporta ancora il giornale. I medici ipotizzano che le lunghe ore in una posizione sedentaria abbiano creato gravi problemi cardiovascolari. Questa è la seconda morte dovuta ad overdose di gioco accaduta a Taiwan dall’inizio dell’anno. Nel mese di febbraio, un uomo di New Taipei è stato trovato morto, accasciato su una sedia di fronte a un computer con le braccia ancora sulla tastiera dopo aver giocato per 23 ore. La causa del decesso è stata indicata come arresto cardiaco.

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