Mini-casa per mille usi

Mini-casa per mille usi



La ricerca del basso costo, pur mantenendo uno stile di vita sostenibile e rispettando l’ambiente, è lo spirito col quale i progettisti della Jonas Wagell hanno ideato questa mini-casa. Inizialmente concepite come rifugi di fine settimana o alloggio per gli ospiti, ora queste casette stanno entrando nella seconda fase di sviluppo. Le Mini House sono apparse già nel 2012 in Svezia ed hanno preso piede subito, anche perché in quella Nazione non serve il permesso di costruzione per questo tipo di abitazione. La nuova serie, la Mini House 2.0, si basa sugli stessi principi della prima serie ma è più grande e propone svariate opzioni. L’originale modello da 15 mq è sempre disponibile, ma a questo si affianca una versione maggiorata. Inoltre, la nuova serie è anche modulare, permettendo all’occorrenza l’unione di più unità. Il layout interno può essere modificato per le singole necessità: cucina, camera da letto, salotto, bagno ecc. Tutte le versioni hanno il pavimento e le pareti interne in legno; l’impianto elettrico e gli isolamenti sono standard. Le finiture interne vengono già predisposte in modo che la casetta, una volta montata sul posto, sia pronta all’uso. Le casette vengono consegnate a mezzo camion in sezioni prefabbricate. In teoria deve essere preparato per tempo solo il basamento e, se è previsto un bagno, il sistema di raccolta e depurazione. Le misure delle Mini-House sono state ottimizzate per facilitare il trasporto delle parti pre-assemblate. La serie Mini House 2.0 è per ora disponibile in Svezia, ma Jonas Wagell sta cercando distributori per l’Europa centrale. I modelli partono da 24.000 euro. http://www.gizmag.com/mini-house-2/35054/