Megalodon, l'antenato degli squali

Megalodon, l'antenato degli squali



La foto sopra mostra un enorme dente color ebano appartenente ad un antico squalo conosciuto come “Megalodon” che significa “grande dente”. Sopra di esso sono posti due denti di un odierno squalo bianco, l’esemplare più grande di squalo che nuota nei nostri  mari. I fossili indicano che il Megalodon raggiungeva una lunghezza di 16-18 metri, contro i 6 metri di un eccezionale e moderno squalo bianco. Un dente di squalo è uno dei fossili più comuni perché questi animali cambiano più volte la dentatura durante la vita. Ogni volta che un dente viene divelto per qualsiasi ragione, subito viene rimpiazzato. Tornando al Megalodon, il suo peso è stimato sulle 45 tonnellate e, basando il suo metabolismo sugli squali moderni, doveva mangiare almeno 80 quintali di carne al giorno. Possedeva un’apertura della mascella di 2 metri e la sua dieta includeva anche le balene. I fossili di Megalodon si trovano in sedimenti dall’Eocene al Pliocene (tra 55 e 1,8 milioni di anni fa) ma alcuni studiosi affermano che forse sono sopravvissuti fino a 15.000 anni fa. Anche oggi capita di sentire avvistamenti di Megalodon, ma certamente si tratta di squali bianchi  di stazza eccezionale. In una delle foto qui sotto possiamo notare la differenza di stazza tra un Megalodon ed uno squalo bianco. C’è anche l’uomo.

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