Manna: il liquido misterioso che trasuda dalle ossa

Manna: il liquido misterioso che trasuda dalle ossa



Succede anche a Bari e le ossa sono quelle di san Nicola. Il santo era nato in Licia, nel sud della Turchia,da una famiglia nobile. Fu eletto vescovo della città di Myra per le sue doti di pietà e di carità molto esplicite fin da bambino e venne considerato un santo già da vivo. Si ritiene che sia vissuto tra il 250 e il 326 d.C. (nella foto la sua tomba a Myra). Nell’alto Medioevo iniziò la corsa ad accaparrarsi le reliquie di santi. L’impresa risultava più facile per quelle città che avevano una flotta, perché i marinai potevano arrivare lontano, asportare e sparire in fretta per chissà dove. Fu così che, ad esempio, Venezia si aggiudicò le reliquie di S. Marco, Amalfi quelle di S. Andrea, fratello di S. Pietro, Salerno quelle di S. Matteo evangelista e Bari ebbe quelle del santo vescovo di Myra. Questo successe nel 1087 ad opera di alcuni marinai baresi. Subito si iniziò la costruzione di una chiesa per custodirvi le ossa, che fu terminata due anni dopo. La tradizione riporta che nel 1087, quando fu aperta la cassa contenente le ossa, la trovarono piena di un liquido bianco e trasparente. Più tardi si venne a sapere che questo liquido aveva preso a sgorgare già a Myra (dove veniva chiamato Myron) dopo la morte del santo ed i fedeli lo raccoglievano da sette secoli per ungere i malati e scacciare i demoni. Anche i baresi presero a raccogliere questo liquido taumaturgico che chiamarono “manna”. Dal 1980 viene prelevato ogni anno il 9 maggio, in ricordo della traslazione. Una parte viene conservata e una parte, diluita con acqua, viene distribuita ai fedeli. La Manna è un liquido, chimicamente assimilabile all’acqua pura, che può trasudare da reliquie di santi o da immagini sacre; la scienza non è mai riuscita a dare una spiegazione naturale del fenomeno. Gli episodi sono quasi sempre ciclici ed avvengono durante particolari ricorrenze. Bari, comunque, non è l’unico luogo in cui si manifesta questo inspiegabile fenomeno; altre località italiane sono:

Amalfi: dalle reliquie di Sant’Andrea
Atripalda: dal sarcofago di San Sabino
Ferrara: dal sarcofago della beata Beatrice d’Este
Latronico: da un dipinto laterale della chiesa di Sant’Egidio Abate
Napoli: dalle reliquie di San Pomponio
Nola: dalle reliquie di San Maratea
Salerno: dalle reliquie attribuite a S. Matteo evangelista
Soriano nel Cimino: dalle reliquie di Sant’Eutizio
Venafro: dal sarcofago di San Nicandro

Ma torniamo a S. Nicola. Forse non tutti sanno che S. Nicola veniva festeggiato in Olanda come Sint Nicolaas dal quale è derivato il personaggio di Sinterklass che porta i doni ai bambini in inverno. Da qui a passare alla figura tedesca di Nikolaus e alle varianti inglesi Sanct Nikolaus, Sanct Klaus e poi Sancta Klaus è stato un attimo. 

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