Mangiare a tempo per non ingrassare

Mangiare a tempo per non ingrassare



Mangiare senza ingrassare può essere una questione di tempi. Questo almeno è quanto risulta da uno studio condotto dal dottor Satchidananda Panda del Salk Institute di La Jolla, in California. L’esperimento da lui condotto su cavie ha dimostrato che i tempi sono fondamentali. Ha preso due gruppi di cavie e li ha alimentati per alcuni mesi con una dieta ricca di grassi. Alle cavie del primo gruppo ha lasciato che mangiassero quando ne avevano voglia, mentre al secondo altro gruppo ha lasciato libero accesso al cibo per una finestra di sole 8 ore al giorno. Un terzo gruppo è stato alimentato con una dieta sana. Tre mesi dopo ha constatato che il primo gruppo aveva aumentato il proprio peso del 28%. Il livello di zucchero nel sangue era salito di molto, a rischio diabete, ed avevano danni al fegato. Il secondo gruppo, che aveva mangiato per sole 8 ore al giorno, era sano e non presentava aumento di peso. Anzi, la salute, nel complesso, era migliore di quella del terzo gruppo che aveva assunto una dieta sana e bilanciata. Questa significa, secondo il dottor Panda, che è importante lasciare più tempo possibile all’organismo, durante la giornata, per digerire ed assimilare al meglio gli alimenti. L’ideale è iniziare a mangiare al mattino e continuare nell’arco delle successive 8 ore, lasciando lo stomaco libero la sera e la notte. Qualsiasi cosa si mangi al mattino, nell’arco della giornata viene smaltito; la stessa cosa, mangiata di sera o, peggio, di notte, finisce nei cuscinetti di grasso. Ora sta cercando dei volontari umani per trovare conferma.

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