Mangiare con i genitori aumenta la salute

Mangiare con i genitori aumenta la salute



Uno studio rileva che sedersi alla stessa tavola e mangiare i pasti con mamma e papà ha un impatto migliore per la salute del bambino che non mangiare alla mensa o fare uno spuntino da solo. I bambini che mangiano gli stessi pasti dei genitori hanno più probabilità di avere in futuro una dieta sana rispetto a quelli che non lo fanno. La dottoressa Valeria Skafida, presso il Centre for Population Health Sciences dell’Università di Edimburgo, ha rilevato anche che i primogeniti hanno un’alimentazione più sana dei secondi e terzi figli. Lo studio ha riguardato 2.000 bambini di 5 anni. Si nota sempre più l’abitudine a dare ai figli cibi preparati, precotti ecc. per la mancanza di tempo o l’impossibilità dei genitori ad essere presenti al momento del pasto. Questo non è certamente il modo giusto di mangiare e prepara l’organismo a carenze di vitamine e/o proteine. “Se i bambini mangiassero quello che mangiano i loro genitori ed allo stesso tavolo, non avremmo il problema della carenza di ferro che invece abbiamo”, ha detto il dottor Colin Michie, presidente del comitato di nutrizione al Royal College of Pediatrics and Child Health. Ha detto anche che i bambini potrebbero avere problemi per carenze di vitamina D e, in misura minore, di zinco e che vedeva un sacco di bambini con problemi alimentari perché alimentati a “fast food” a causa della mancanza di tempo dei genitori. “Se ci si siede assieme a tavola, ai bambini risulta più difficile raggirare certi cibi e la dieta ne risulterebbe più completa”, dice il dottor Colin. “Noi abbiamo una marea crescente di bambini obesi e si sta cercando di ridurre il consumo dei cibi energetici e la conseguente sovra-alimentazione dovuta anche al fatto che i bambini sono lasciati soli a mangiare ed ingoiano un sacco di cibo spazzatura. Si vengono così ad accumulare nel tempo delle carenze di micro-nutrienti, di vitamina D, ferro e zinco”.  La semplice mancanza di ferro, per esempio, ostacolerà le prestazioni a scuola dei ragazzi ed i cibi preparati che vengono dati ai bambini per mancanza di tempo o perché “sono buoni” non sono quasi mai i più nutrienti.

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