Mal di orecchio? Basta uno smartphone

Mal di orecchio? Basta uno smartphone



Il vostro bambino piange disperatamente e pensate che possa avere male ad un orecchio. Come fare per conoscere subito la diagnosi e correre ai ripari? Basta uno smartphone. Per venire incontro ai genitori in questa dolorosa circostanza, la Apple ha messo a punto un otoscopio che ingrandisce l’immagine dell’orecchio di 10 volte. Collegato alla piattaforma web CellScope, è in grado di inviare le immagini catturate al pediatra che potrà valutare, anche a distanza, la gravità dell’infezione e prescrivere la cura. Perché l’Azienda vuole rendere più facile a genitori e medici poter scrutare nella testa dei bambini? Poiché le infezioni dell’orecchio sono la prima delle cause che richiedono una visita dal dottore. Da una recente statistica risulta che il 93% dei bambini sotto i 7 anni soffre almeno una volta di infezione all’orecchio, mentre il 7 % ne soffre più volte l’anno. Negli USA, che conteggiano tutto, il mal d’orecchi comporta 30 milioni di visite l’anno con una spesa per la sanità di miliardi di dollari. Ma in proporzione lo stesso succede anche in Italia. Con l’applicazione allo smartphone i gernitori possono monitorare da vicino gli orecchi dei loro bambini, avere un archivio foto da confrontare nell’emergenza e comunque da inviare al medico per le corrette valutazioni. Molte otiti degenerano e richiedono poi interventi chirurgici per ripristinare il buon uso dell’orecchio. Negli Stati Uniti si contano 700.000 interventi chirurgici l’anno a questo proposito, secondo il New York Times. Molte patologie dell’orecchio sono ripetitive e, riconoscendole, i genitori potrebbero anche iniziare la terapia con farmaci usati in precedenti per casi analoghi senza dover ricorrere al pediatra per ogni minimo allarme. I pediatri, dal canto loro, avrebbero a disposizione un archivio foto di infezioni passate da poter confrontare ad ogni nuova infezione. I bambini colpiti da otite piangono sempre disperati. Infatti, è uno dei dolori più intensi che percepiscono, anche perchè gli orecchi… sono molto vicini al cervello!

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