Maiale con le prugne: da leccarsi le dita

Maiale con le prugne: da leccarsi le dita



Questo autunno scopriamo questo frutto tanto prezioso quanto misconosciuto. In particolare, vogliamo ricordare il suo impiego per ravvivare il gusto in cucina. La prugna può essere impiegata con grande risultato nei secondi piatti e nei dolci. Gli stufati con aggiunta di prugne hanno un sapore ed un gioco dolce-amaro che si riscontra difficilmente in altre combinazioni. L’agnello cotto con le prugne prende un sapore esotico ed incantevole. Anche l’anitra arrosto, insaporita dalla presenza delle prugne, vi stupirà con la sua poesia. Ma la carne di maiale, facile da reperire e cucinare, è quella che viene più valorizzata dalle prugne. Che sia arista, lonza, involtini, rotolo, spezzatino, costatine o qualunque altro taglio, cotto con le prugne vi farà fare un’eccellente figura con gli invitati e farà apprezzare ulteriormente le vostre doti culinarie ai vostri familiari. Torte, crostate, gnocchi dolci, marmellate, croissant, pudding, focacce: se coinvolgete le prugne nella loro preparazione la riuscita sarà sempre assicurata, che sia un fine pranzo o un dessert pomeridiano. A questo punto non possiamo tralasciare le sue proprietà naturali. Contiene diverse vitamine tra le quali la B1, la B2 e la C. Molto conosciute le sue doti diuretiche e lassative. Presenti in quantità anche potassio, calcio, fosforo e magnesio. I polifenoli ed i flavonoidi in essa contenuti svolgono un’azione antiossidante e combatti gli effetti dell’invecchiamento. Importante è anche la sua attività antibatterica e antivirale. Va però ricordato che ha un elevato contenuto di zuccheri, perciò i diabetici e chi segue una dieta di dimagrimento dovrà farsene una ragione.

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