Mai fatto così caldo negli ultimi 4000 anni

Mai fatto così caldo negli ultimi 4000 anni



Le temperature globali non sono mai state così alte, almeno negli ultimi 4.000 anni, hanno detto ieri gli scienziati. Precedenti ricerche si era ritenuto di tornare indietro di 1.500 anni per trovare temperature equivalenti, ma l’ultimo studio suggerisce che un periodo così caldo è unico nel suo genere. Anche se qualche colpa ce l’ha l’accresciuta attività umana, si prevede che nel corso del presente secolo le temperature globali raggiungeranno un valore che la Terra ha visto solo nell’Olocene, iniziato 12.000 anni fa, ma probabilmente saranno anche superiori. Gli scienziati ritengono che il clima mite dell’Olocene posto le basi per la rinascita della civiltà umana circa 8.000 anni fa e continua ad alimentarlo, ad esempio, consente un elevato livello di produzione alimentare. Nella nuova ricerca, della quale è prevista la pubblicazione oggi sulla rivista Science, Shaun Marcott, uno scienziato della Terra della Oregon State University, e i suoi colleghi hanno ricostruito minuziosamente le temperature globali degli ultimi 11.300 anni, praticamente dell’intero Olocene. “E’ un altro risultato importante e significativo, che aiuta ad affinare la nostra conoscenza e comprensione dei cambiamenti climatici”, ha detto il dottor Mann. Dopo l’ultima glaciazione, la temperatura si è stabilizzata relativamente calda attorno a 10.000 anni fa ed è durata per circa 5.000 anni. Po la Terra ha iniziato a raffreddarsi fino allo scorso Medio Evo, quando la temperatura è risalita per breve tempo. Per questo motivo i Vichinghi si sono stabiliti in Groenlandia (Terra verde) dove si sono estinti con il ritorno repentino del freddo. La temperatura globale di oggi è simile a quella di 5.000 anni fa, con tendenza a crescere rapidamente. Il dottor Mann ha sottolineato che, mentre all’inizio dell’Olocene le temperature sono salite gradualmente lasciando tempo alla natura ed all’uomo di adeguarsi, l’aumento prossimo previsto sarà probabilmente così veloce da pregiudicare la continuazione di specie animali e vegetali, creando non pochi problemi anche all’uomo.

Via