L’uomo e gli animali domestici

L’uomo e gli animali domestici



Gli studiosi ritengono che l’uomo abbia iniziato ad addomesticare certi animali a partire da 12.000 anni fa, ma un teschio di cane risalente a 31.700 anni fa e rinvenuto in una cava del Belgio ne anticiperebbe i tempi. Non apparteneva né ad un lupo né ad un cane moderno ed era utilizzato dai nostri antenati per la caccia. Ma anche altrove sono stati ritrovati scheletri di animali addomesticati risalenti a prima di 12.000 anni fa. A Uyun al-Hammam, in Giordania, in una tomba risalente 16.500 anni è stato ritrovato lo scheletro di un uomo con a fianco uno scheletro di volpe. Tutto lascia chiaramente intendere che i due sono stati sepolti deliberatamente insieme, che l’uomo voleva avere vicino a se l’animale. Verosimilmente era una volpe da lui addestrata con la quale aveva condiviso l’ultima parte della sua vita. Il legame tra le persone e gli animali oggi chiamati “domestici” risale certamente al tempo della pietra, anche se non sempre erano compagni dell’uomo, come cani e gatti, ma venivano addomesticati anche solo per aiutare l’uomo nel lavoro quotidiano.