L’ultima invenzione di James Dyson

L’ultima invenzione di James Dyson



James Dyson ha fatto dell’innovazione il suo credo, un impulso che lo porta a commercializzare a volte degli oggetti veramente sorprendenti. Gli inglesi, che lo conoscono come l’inventore dell’aspirapolvere senza sacchetto o del ventilatore senza pale, ora gli riconoscono l’invenzione del rubinetto che lava ed asciuga le mani sul posto. Basta gocciolare in giro con le mani bagnate, dopo averle lavate, alla ricerca di un asciugamano o di un ventilatore. L’ultimo ritrovato è un rubinetto che, oltre ad erogare acqua, attraverso due stacchi laterali invia aria a 700 km/h per asciugare le mani. Sia l’acqua che l’aria vengono azionati da sensori presenti sul rubinetto. Non è nuovo nell’inventare asciugamani ad aria, ma con questo modello spera di veder dotati i bagni pubblici per evitare il classico pavimento bagnato che è caratteristica di questi ambienti. Ma, se il servizio è decisamente utile, il prezzo del manufatto è abbastanza alto e si scontra con la necessità di risparmiare nell’impiantistica. Del resto, molte delle invenzioni di James Dyson non hanno mai tenuto conto di una ricerca di mercato; semplicemente le inventa e le propone sul mercato sperando che le sue idee possano risolvere i piccoli problemi di vita quotidiana.

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