LUCA: il primo mega-organismo terrestre

LUCA: il primo mega-organismo terrestre



Viveva sulla Terra, circa 3-4 miliardi di anni fa, un organismo che gli scienziati chiamano LUCA (Last Universal Common Ancestor). Era enorme, un mega-organismo come non ne sono più esistiti. Ha riempito gli oceani del pianeta prima di dividersi in tre tipologie, dando origine a tutti gli antenati degli esseri viventi sulla Terra. È questo il tentativo da parte degli studiosi di raffigurare il più antico antenato comune; non sarebbe il primo essere vivente, ma colui dal quale sono discese le forme di vita che noi oggi conosciamo. LUCA sarebbe il risultato delle prime  lotte per la sopravvivenza degli organismi durate centinaia di milioni di anni. Da lui sarebbero derivati i primi batteri unicellulari, quindi gli archeobatteri e per finire i più complessi eucarioti che hanno dato vita ai vegetali e agli animali. Sarà dura risalire a come sia avvenuta la scissione, perché non ci sono fossili risalenti a quell’epoca e nei fossili più antichi sono già intervenute chissà quante modificazioni. Ma non è un’operazione impossibile, dice Gustavo Caetano-Anollés dell’ Università dell’Illinois, perché i geni cambiano abbastanza in fretta mentre mentre la struttura tridimensionale delle proteine che li codificano è molto più resistente al passare del tempo. Dato che oggi tutti gli organismi costruiscono le proteine utilizzando una comune struttura, si può  benissimo supporre che la stessa struttura fosse presente in LUCA. Nel tentativo di risalire alla proteina di LUCA, il dott. Caetano ha analizzato quelle di 420 organismi moderni. Il risultato è che circa il 10% presentano strutture universali. È quindi molto probabile che le stesse caratteristiche fossero presenti in LUCA. Essendo fatto di cellule, doveva avere anche delle membrane contenenti un piccolo nucleo con una funzione specifica. Inizialmente si pensava che solo gli eucarioti avessero un nucleo, ma nel 2003 si è scoperto un nucleo anche nei batteri primordiali per cui doveva essere presente anche in LUCA. Così lontano, così familiare…

Via NewScientist