L’odore dello spazio

L’odore dello spazio



Di cosa odori lo spazio non è possibile saperlo sulla Terra ma, quando gli astronauti ritornano dalle loro missioni, il personale che li accoglie ha un primo impulso di rigetto: puzzano. L’odore è difficilmente paragonabile ad altri sul pianeta. Alcuni dicono che assomiglia alla puzza di una bistecca bruciata, altri ai fumi di saldatura o comunque metallo caldo. “L’odore dello spazio attorno a noi – ha detto l’astronauta Tony Antonelli – è decisamente diverso dagli odori che conosciamo”. Ed il tre volte “space walker” Thomas Jones conferma che l’odore che si sente è acre come l’ozono e contiene dei particolari che richiamano la polvere da sparo. A lato di queste valutazioni personali sta un’ultima scoperta riguardante il centro della nostra Galassia, che sarebbe saturo di etile formiato. Questa sostanza è responsabile del gusto dei lamponi, ad esempio, e preso da solo ricorda l’odore del rum. Un vero rompicapo. La NASA ha sempre voluto ricreare l’odore dello spazio per utilizzarlo nella formazione degli astronauti, perchè si abituino già sulla Terra a quella particolare puzza senza allarmarsi. Hanno chiesto anche l’aiuto del famoso creatore di profumi Steve Pearce, il quale aveva ricreato, per uno spettacolo, l’odore che si respira all’interno della stazione spaziale MIR. Volete sapere di cosa sa? Mettete insieme la puzza di piedi sudati, quello di un corpo che non si lava da tempo, le esalazioni dello smalto per le unghie, fumi di benzina e avrete un’idea di cosa si respira fuori dalla nostra atmosfera.

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