Lo stressato preferisce il cibo spazzatura

Lo stressato preferisce il cibo spazzatura



Molto di ciò che gli scienziati conoscono sul rapporto tra lo stress ed il mangiare deriva dall’osservazione delle cavie in laboratorio. Quando sono stressate, si infilano per ore e ore nei tubi di plexiglas e non hanno nessuna voglia di mangiare il solito cibo. Ma se si propone loro del cibo “spazzatura” ad alto contenuto di zucchero e grassi, allora saltano fuori dal tubo e si precipitano a mangiare. “Questo non significa che l’apporto calorico, nel complesso, vada ad aumentare, ma cambia il tipo di cibo”, spiega Kevin Laugero, un nutrizionista presso il Western Human Nutrition Research Center e docente di Nutrizione presso l’Università della California, che ha studiato il mangiare da stress per più di un decennio. Quando gli animali sono stressati, hanno bisogno di energia supplementare per combattere un predatore o raggiungere un terreno più sicuro. Come risultato, i loro corpi producono un picco di cortisolo. Questo ormone sblocca il glucosio immagazzinato nel grasso e nei muscoli fornendo maggior carburante alle funzioni vitali del corpo. Spinge inoltre l’animale a cercare attorno a se quei cibi con più alto tenore di zuccheri e grassi. Anche gli esseri umani hanno una risposta simile. Gli studi dimostrano che se si causa artificialmente uno stress nelle persone facendole partecipare, ad esempio, ad un finto colloquio di lavoro e poi gli si offre una serie di snacks, andranno a privilegiare quelli zuccherini o grassi (cioccolatini, patatine ecc.) piuttosto che frutta o verdura. Secondo il dottor Laugero, tali effetti non sono universali ma lo stress arriva a variare il modo di mangiare in circa l’80% della popolazione. “E’ anche possibile che per alcuni sia da associarsi al concetto di “ricompensa”, spiega. “Mangiarsi una coppa di gelato dopo uno stress può essere appagante, ma non lo si può fare tutti i giorni”. Come si dice, “non si ingrassa per quello che si mangia in più da Natale all’Epifania, ma per quello che si mangia in più dall’Epifania a Natale!

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