Lenti a contatto telescopiche, come Terminator

Lenti a contatto telescopiche, come Terminator



Chi non vorrebbe avere la capacità di vedere come Terminator? La possibilità è molto vicina grazie allo sviluppo di una lente a contatto che permetterebbe ai portatori di ingrandire i punti di interesse. Spessa poco più di un millimetro, la lente telescopica funziona avendo un percorso ottico centrale circondato da un anello di ottiche che ingrandiscono la vista di 2,8 volte. Degli otturatori a cristalli liquidi provvedono a bloccano uno o l’altro di questi percorsi ottici, consentendo all’utente di passare dalla visione normale a quella ingrandita e viceversa. Sviluppato da Eric Tremblay e colleghi presso il Politecnico federale di Losanna (EPFL) di Losanna, in Svizzera, e presso l’Università della California, a San Diego, l’obiettivo è stato testato su un modello a grandezza naturale dell’occhio umano. Il lavoro è stato finanziato dalla DARPA, l’Agenzia di ricerca della Difesa americana. Il team ha costruito il meccanismo otturatore LCD modificando gli occhiali 3D TV della Samsung e lo ha posto sopra il bulbo oculare per simulare tale effetto. I ricercatori sono però fiduciosi che la tecnologia LCD possa presto essere inserita direttamente nella lente. Come funzioni il dispositivo per attivare lo zoom non è stato ancora comunicato. I risultati ottenuti finora sono promettenti, dice il team. Sussistono problemi di diffrazione, ma verranno risolti migliorando l’ottica. Oltre a migliorare l’immagine, si dovrà trovare un materiale per costruire la lente a contatto che sia rigida ma permeabile ai gas, in modo che consenta all’aria di raggiungere il bulbo oculare. Ma la possibilità di ingrandire una scena senza l’utilizzo di uno strumento vistoso (cannocchiale, telecamera ecc.) potrebbe sollevare problemi di privacy analoghe a quelle sollevate nel caso dei Google Glass. “Dispositivi che aiutano le persone con disabilità visiva saranno sempre più importanti, in particolare con l’invecchiamento della popolazione”, dice Chris Hull, responsabile di optometria e scienza visiva presso la City University di Londra “La lente a contatto telescopica è una tecnologia affascinante, ma avrà bisogno di competere con le tecnologie di riabilitazione visiva esistenti in termini di performance e… di costo”.

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