L’ennesimo manufatto che non dovrebbe esistere

L’ennesimo manufatto che non dovrebbe esistere



Archeologi dell’Università di San Pietroburgo hanno scoperto nella penisola della Kamchatka, estremo est della Russia, un fossile veramente strano. Il ritrovamento è autentico anche se, come sempre in questi casi, gli scienziati sono andati in tilt perchè ciò che è stato trovato non dovrebbe esistere. Si tratta infatti di una serie di ingranaggi metallici che sembrerebbero formare un meccanismo. Il tutto è inglobato in una roccia vulcanica che è stata datata, anno più anno meno, 400 milioni di anni! Gli archeologi di San Pietroburgo avevano risposto ad una chiamata della prefettura di Tigil, in Kamchatka, la quale avvertiva che degli escursionisti avevano rinvenuto strane pietre. Recatisi sul posto, gli studiosi hanno trovato queste pietre che racchiudono centinaia di ruote dentate, come facenti parte di un complesso meccanismo. Le ruote sono ben conservate, come se si fossero fossilizzate in breve tempo. L’area è stata messa sotto sorveglianza, perchè i curiosi arrivavano in fretta. Anche geologi ed archeologi americani hanno convenuto che il fossile è un artefatto quantomeno misterioso. É duro, per gli scienziati, ammettere che 400 milioni di anni fa ci possa essere stato qualcuno in grado di produrre simili manufatti. Per come studiamo noi la storia, l’uomo era ancora ben lontano dal comparire sulla faccia della Terra. Allora possono essere stati altri visitatori venuti dallo spazio, magari una navicella in avaria abbandonata sul posto. E non è la prima volta che si trovano di queste prove d’ingegno datate a tempi impossibili per la storia ufficiale. Ma cosa ne sappiamo noi di come sono andate le cose? Campiamo pochi anni e pensiamo di poter catalogare cose e fatti come se fossimo stati sempre presenti. Quando la scienza ufficiale ha dovuto ammettere, solo 4 secoli fa, che la Terra non era al centro dell’Universo, non è crollato il mondo ma ci siamo aperti alla ricerca e non ci siamo ancora fermati.

Via