L’emergenza di Fukushima è sempre attuale

L’emergenza di Fukushima è sempre attuale



I nuovi dati rilasciati dal Ministero della Salute, Lavoro e Welfare giapponese (MHLW) dimostrano ancora una volta che il disastro nucleare di Fukushima è tutt’altro che finito. Nonostante un completo oscuramento dei media sulla situazione attuale, i livelli di Cesio-137 e Cesio-134 rilevati nei crackers di riso ed in altri generi prodotti a circa 225 miglia di distanza da Fukushima sono abbastanza alti da far superare ai residenti della zona il livello annuale di esposizione alle radiazioni in pochi mesi, se non in poche settimane. Secondo Fukushima-Diary.com, che aggiorna costantemente le informazioni sul disastro di Fukushima, i cracker di riso, secondo la scheda tecnica, segnano 3,7 Becquerel per chilogrammo (Bq / Kg) di Cesio137 e i mandarini sono a 1,46 Bq / kg di Cesio 134 e 3.14 Bq / kg di Cesio 137. Per quanto riguarda le persone, si ritiene che gli adulti non debbano essere esposti a più di 50 millisievert (mSv) di radiazioni nell’arco dell’anno, al fine di evitare conseguenze gravi per la salute. Per i bambini, questo numero è di gran lunga inferiore, attorno ai 10 mSv,. Ma, sia l’adulto medio che il bambino, mangiando gli alimenti contaminati prodotti nell’area possono raggiungere e superare i  livelli di guardia in poche settimane. Inoltre, il livello di contaminazione dei laghi e dei fiumi a nord di Tokio è in continuo aumento. I livelli di radiazioni registrati lo scorso settembre nel fiume Otsu sono oggi triplicati, passando da 5.700 Bq/Kg a 14.200 Bq/Kg. Nei laghi si è passati da 7.600 a 8.200 Bq/Kg e nel terreno da 440 a 780 Bq/Kg. L’aumento delle morti o delle malattie che potesse essere collegato alle radiazioni viene taciuto per coprire la gravità della situazione, specialmente se si tratta di anziani. Nel frattempo, un recente Rapporto Rasmussen ha scoperto che più di un terzo degli americani crede che le radiazioni di Fukushima abbiano causato “un danno significativo” negli Stati Uniti. Probabilmente è dovuto al fatto che alti livelli di radiazioni sono stati osservati nel suolo, nell’acqua e anche nel cibo nei territori americani interessati dalla ricaduta radioattiva. E dove finiscono i prodotti alimentari esportati ed il pesce?

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