Leggendario albergo inglese serve formiche

Leggendario albergo inglese serve formiche



Nel leggendario albergo inglese, il Claridge, è arrivato per una decina di giorni René Redzepi, il famoso chef del Noma danese. Cosa pensate che possa proporre uno dei più acclamati chef mondiali? Non ci arrivereste mai: formiche! Non è impazzito, viene dal Noma, ristorante che riceve non meno di 100.000 (centomila) richieste di prenotazioni al mese, ma i posti disponibili a serata sono solo 40. Chi ha scritto l’articolo, Lisa Markwell, si è seduta ad un tavolo del Claridge ed ha riportato la sua impressione. Gli chef di tutto il mondo farebbero a botte per poter stare vicino a René in cucina, anche se da molti è considerato un visionario. Apprezza molto le stranezze e spesso ti dà da mangiare il contenitore, preparato ovviamente con prodotti commestibili, ma Lisa non avrebbe mai immaginato di vedersi servire formiche vive! Ed ecco che René, lo chef, invece di restare in cucina a dirigere i 110 cuochi che devono preparare da mangiare per 178 ospiti alla volta, se ne gira tranquillo per la sala con il suo grembiule marrone chiedendo: “Come sono le formiche?”. Sul menù era scritto “Formiche”, ma si pensava ad un nome d’arte. Ovviamente quella sera è stato il piatto più chiacchierato. Più o meno la metà degli ospiti hanno apprezzato le bestioline, forse anche incoraggiati dal costo della cena (250 euro). René spiega che è difficile reperirle; il suo cacciatore di formiche ha dovuto recarsi in Africa dove ha scovato 4 nidi di queste “gustose” formiche. Ne ha raccolte 27.000 proprio per questo appuntamento londinese; le hanno servite in un vaso da conserva in vetro, pieno di foglie di cavolo condite con panna. Le formiche si arrampicano sulle foglie, si sporcano di panna e poi… finiscono in bocca. Ma non crocchiano. Una masticata e via. Ovviamente la cena non era solo a base di formiche, ma ha visto l’avvicendarsi di piatti speciali e veramente succulenti. Ma le formiche, a Lisa, resteranno nella mente.

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