Le vampate solari

Le vampate solari



Il Sole non è semplicemente una massa incandescente, una gigantesca fornace nucleare. È una struttura molto complessa, della quale conosciamo ancora molto poco. Ma ecco quello che sappiamo: il Sole è una massa di gas ionizzati sottoposti ad una fortissima pressione. È chiamata “plasma” ed è la materia più comune presente nell’Universo. I gas sono così caldi che gli atomi non riescono a trattenere in sede i loro elettroni. Questi gas creano correnti che si muovono attraverso il Sole trascinando con se gli elettroni liberi. Noi tutti sappiamo che la corrente elettrica crea attorno a se un campo magnetico: questo accade anche nel Sole. Il nostro astro ha un enorme campo magnetico attorno ad esso, che è mantenuto dalla sua rotazione. Sappiamo anche che un corpo caldo si espande, ed il Sole è un corpo estremamente caldo. Il plasma del Sole è denso, il che comporta una forte attrazione gravitazionale che limita la naturale tendenza del Sole ad espandersi. Queste forze costantemente in atto modificano violentemente la superficie del Sole ed impediscono ai gas della parte interna di salire in superficie. Quando questo avviene si creano le famose “macchie solari” le quali sono facilmente individuabili perché sono le zone più scure visibili sulla superficie. Sotto queste aree, che sono più fredde, rimangono intrappolati i gas. Quando la pressione riesce a vincere la compressione della macchia solare, questi gas fuoriescono e, secondo la quantità, producono delle vere e proprie vampate solari lunghe anche 50.000 chilometri le quali modificano in quel punto il campo magnetico del sole. Queste esplosioni lanciano all’esterno il plasma ad una velocità di 1.000 chilometri al secondo! L’energia che viene sviluppata equivale allo scoppio di 1.000.000 di bombe atomiche da 100 megatoni (quella di Hiroshima era una cosetta da 20 kilotoni). Sono dati impressionanti, specie se ricordiamo che ci vogliono 1.300.000 pianeti come la Terra per riempire il volume del Sole. Ovviamente, turbolenze simili sparano nel sistema solare fasci di radiazioni che possono raggiungere i milioni di chilometri di distanza, fino a giungere in prossimità del nostro pianeta e oltre, come in questi giorni, creando problemi di ordine magnetico alle comunicazioni. Non c’è niente di statico e di scontato nell’Universo: tutto è in continuo movimento.

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