Le statine possono sviluppare cataratte

Le statine possono sviluppare cataratte



Lo riporta una ricerca canadese. Mentre da un lato le statine proteggono molte persone dal pericolo di ictus e infarto, dall’altro possono aumentare il rischio di sviluppare cataratte. E il problema potrebbe riguardare il 27% dei consumatori di statine. “Ma il rischio dello sviluppo di una cataratta – una opacità del cristallino dell’occhio – è insignificante rispetto ai benefici di questi farmaci”, ha detto il ricercatore Dr. GB Giovanni Mancini dell’Università della British Columbia a Vancouver. Tuttavia i pazienti dovrebbero essere messi al corrente di questa possibilità, ha aggiunto. Da parte sua, il dottor Mark Fromer, un oculista al Lenox Hill Hospital di New York City, ha detto che le cataratte sono molto comuni. “Nel corso della vita, le possibilità di sviluppare cateratte sono al 100%”, ha detto. Del resto, la cataratta può essere trattata con un intervento chirurgico “veloce, indolore e col 99,9 per cento di successo”, ha detto Fromer. Quindi, dal momento che è probabile comunque sviluppare una cataratta, non val la pena farsi problemi per le statine che invece allungano la vita. Nello studio sono stati esaminati pazienti canadesi e statunitensi, per la precisione 207.000 casi con cataratta e 1.100.000 senza. Ne è risultato che i pazienti canadesi avevano il 27% di insorgenza di cataratta dopo un anno di assunzione di statine rispetto a chi non ne assumeva. Per gli statunitensi l’incidenza è molto più bassa. Il dr. Robert Hegele, co-autore di un inserto editoriale, ha detto di dubitare che questo studio possa dire l’ultima parola su un possibile collegamento statina-cataratta. “Questo studio non deve perciò scoraggiare le persone che hanno bisogno di statine per ridurre il rischio di un attacco di cuore o di ictus”, ha detto Hegele. “I benefici delle statine superano di gran lunga i rischi, sia teorici che reali”, ha concluso. news.health.com