Le scansioni del cervello possono prevedere il futuro

Le scansioni del cervello possono prevedere il futuro



Le scansioni del cervello possono “sentire” i nostri pensieri e farci imparare per osmosi. Ora un nuovo studio sostiene che la risonanza magnetica funzionale può attendibilmente giudicare gli appetiti più elementari di una persona, prevederne il futuro comportamento sessuale o l’aumento di peso.
Gli scienziati del Dartmouth College (USA) hanno reclutato 58 studentesse per la scansione del cervello dicendo loro che era la procedura standard. Mentre erano nello scanner, le studentesse hanno visionato immagini relativi a cibi, paesaggi, animali e persone. Gli scienziati hanno monitorato l’attività in una regione del cervello chiamata “nucleus accumbens”, il “centro di ricompensa” del cervello. Poi le donne sono state invitate a ritornare dopo sei mesi per confrontare le varianti al loro comportamento. Le ragazze i cui cervelli avevano “brillato” alla vista del cibo erano ingrassate più delle altre. Come pure, quelle che erano state attratte da immagini sexy sembravano essere sessualmente più attive. L’obiettivo dello studio del team di Dartmouth è di comprendere le basi su cui si appoggia la volontà e quanto gli agenti esterni possono incidere sulle decisioni. Se il tuo cervello brilla quando vede l’immagine di una torta, è molto facile che tu ne ordini una fetta al ristorante, specie se il cameriere gira per la sala col carrello dei dolci. Comprendere la base neurale di questo comportamento potrebbe portare a trattamenti specifici o, almeno, aiutare le persone a comprendere come controllare meglio se stessi. “Bisogna comunque concentrarsi intensamente sul comportamento da controllare – spiega William Kelley, professore associato di scienza psicologica – perchè l’autocontrollo richiede un grande sforzo consapevole”.

Fin qui niente di nuovo. Anche mio nonno mi diceva che per acquisire autocontrollo ci vuole grande volontà.

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