L’aspirina e il tumore alla prostata

L’aspirina e il tumore alla prostata



L’assunzione di una dose regolare di aspirina può aiutare i pazienti trattati per il cancro alla prostata, sia con la chirurgia o la radioterapia, a vivere più a lungo. Questo secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology. Secondo il primo autore, Kevin Choe: “I risultati di questo studio suggeriscono che l’Aspirina prevenga la crescita delle cellule tumorali nel cancro alla prostata, in particolare nei casi ad alto rischio, per il quale non abbiamo ancora un trattamento decisivo”. Diversi studi portano a ritenere che un consumo abituale di aspirina, o altri anticoagulanti, possano essere in grado di inibire la crescita del cancro e prevenire la sua diffusione. All’inizio di quest’anno, altri tre studi pubblicati su The Lancet hanno dato credito all’idea. Il dottor Choe e colleghi sostengono, tuttavia, che le prove cliniche ad oggi sono state poche. I ricercatori hanno esaminato nel dettaglio i dati di circa 6.000 uomini che avevano il cancro alla prostata e che erano stati trattati chirurgicamente (prostatectomia) o con radioterapia ed i cui risultati erano stati registrati nel database del Cancer of the Prostate Strategic Urologic Research Endeavor (CaPSURE). A 2.200 pazienti coinvolti nella ricerca è stato chiesto di assumere anticoagulanti (warfarin, clopidogrel, enoxaparina, e/o aspirina). I ricercatori hanno poi confrontato il rischio di morte per carcinoma della prostata tra i partecipanti trattati con anticoagulanti e i pazienti che non lo erano stati. I risultati hanno indicato che il tasso di mortalità, in 10 anni, per tumore alla prostata era molto più basso nel gruppo trattato con anticoagulanti rispetto agli altri (3% contro 8%). Il risultato è risultato ancora migliore nel caso di pazienti con tumore ad alto rischio (4% contro 19%). Il team di ricerca ha anche detto che l’effetto benefico è stato notato sia sulle persone trattate chirurgicamente che su quelle trattate con radioterapia. Sono quindi convinti che il merito si possa attribuire all’Aspirina. I test stanno continuando nella speranza di trovare presto conferma di questi benefici e per capire quale sia l’utilizzo ottimale dell’Aspirina nella terapia del cancro alla prostata.
Speriamo di avere presto buone notizie in merito.

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