La Ford annuncia tagli in Europa

La Ford annuncia tagli in Europa



“Ford è pronta a chiudere altri stabilimenti ed eliminare posti di lavoro anche in Europa, se la crisi del debito nella zona euro continua ad aggravare il fenomeno dell’eccesso di produzione che affligge la Comunità europea”, ha detto oggi Alan Mulally, direttore generale della casa automobilistica americana. La situazione dei mercati europei resta “estremamente volatile”, ha detto due settimane fa in una conferenza a Berlino annunciando il taglio di 6.200 posti di lavoro, soprattutto in Belgio e in Gran Bretagna. “Non sappiamo se l’economia europea si stabilizzerà o se continuerà a ridursi”, ha detto Alan Mulally. Oltre al calo generalizzato della domanda, causa la crisi, le multinazionali americane hanno subito un tasso di cambio sfavorevole nei confronti dell’euro, riducendo di conseguenza i profitti in Europa. Così, i Gruppi americani preferiscono puntare sul loro Paese, come General Electric e Chrysler che aumentano i loro investimenti nel continente americano; altri, come la casa automobilistica General Motors  o il produttore di ascensori Otis si impegnano a rimpatriare centinaia di posti di lavoro, rispettivamente in Tennessee e North Carolina. Alcuni Istituti americani prevedono una ripresa della produzione interna e altri, come l’Economic Policy Institute, pensano che la strada sarà ancora lunga e che sarebbero stati persi almeno 5 milioni di posti di lavoro dagli inizi del 2.000.

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