La fine dei Maya nei sedimenti del “Blue Hole”

La fine dei Maya nei sedimenti del “Blue Hole”



Dall’esame dei sedimenti del famoso “Blue Hole” che si trova nel Belize, gli scienziati ritengono che la fine della civiltà Maya sia dovuta ad una serie di gravi siccità succedutesi nella regione. Quando piove, in quell’area, l’acqua dilava le rocce staccando e trascinando con se atomi di titanio che vanno poi a finire nel buco, depositandosi sul fondo. Analizzando gli strati di titanio, i ricercatori sono in grado di stabilire quanto sia piovuto in un determinato periodo. Secondo gli ultimi risultati, presentati al meeting dell’American Geophysical Union, sembrerebbe che i periodi di minor piovosità siano intervenuti tra l’800 ed il 1.100 d.C. Questo, secondo gli studiosi, potrebbe benissimo aver provocato grandi e frequenti carestie e quindi determinato il collasso di quella meravigliosa civiltà. news.sciencemag.org