La classe media scopre i supermercati discount

La classe media scopre i supermercati discount



Gli inglesi non si vergognano affatto di risparmiare quando si compra. Non sono dentro l’euro ma non navigano nell’oro. Le reti di supermercati Aldi e Lidl stanno vivendo in vero boom grazie alle famiglie che, per risparmiare sugli acquisti, stanno visitando e comperando negli stores che prima erano ritenuti di secondo ordine. E non sono solo le famiglie meno abbienti ad acquistare o gli extracomunitari, che non badano alle etichette, ma anche le famiglie inglesi della classe media. Ormai l’obiettivo non è più quello di spendere i soldi ma come farli durare fino al mese seguente. Un recente sondaggio della IGD ShopperVista ha rilevato che il 31% degli inglesi ha intenzione di acquistare presso i supermercati discount nel corso di quest’anno. Lo scorso anno la percentuale è stata del 24%. Le famiglie di ceto alto, ma con bambini, scelgono i discount per il 39%, contro il 30% delle classi meno fortunate. I giovani che utilizzano i supermercati discount sono il 39% contro il 26% degli over 55. Gli acquirenti inglesi pongono molta passione nell’acquisto dei cibi; per non rinunciare ai loro desideri alimentari si rivolgono ai supermercati discount per non sforare il budget mensile. Al di là di tutti i perchè, gli amministratori delle varie catene discount sono elettrizzati perchè sta iniziando per loro una stagione molto promettente. E in Italia come vanno le cose? I supermercati discount sono sempre appannaggio degli extracomunitari che non conoscono le marche prestigiose e si “accontentano” di mangiare? La mia modesta impressione è che i parcheggi dei discount siano sempre più affollati, e non perchè siano aumentati gli extracomunitari. Il vento sta cambiando.

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