La California ha detto OK alle macchine con autoguida

La California ha detto OK alle macchine con autoguida



La California ha autorizzato per decreto la circolazione, solo in questo Stato, di vetture autoguidanti. Il sogno di automobili che scarrozzano i loro passeggeri senza la preoccupazione di guidare sembra ormai vicino. Da questa settimana, una legge californiana autorizza le autovetture di Google a far circolare le proprie autovetture senza conducente sulle strade pubbliche, fatte salve alcune precauzioni di sicurezza. Il gigante informatico americano ha lavorato diversi anni per mettere a punto una macchina che si autoguidasse; una tecnologia che potrebbe ridurre gli incidenti sulle strade, limitare le code e far sì che sulle autostrade le macchine viaggino una vicino all’altra ad intervalli regolari. Lo scorso mese di agosto un responsabile del settore ingegneristico della Google spiegava sul blog che la dozzina di veicoli-prova messi in circolazione dalla Società aveva già percorso 480.000 chilometri senza mai incorrere in un incidente e guidate solo da un computer. Il veicolo usato solitamente da Google per i test è una Toyota Prius equipaggiata con telecamera, radar e laser che le permettono di percepire il traffico attorno e carte di navigazione dettagliate che le permettono di giungere a destinazione. “I veicoli ad autoguida sono un altro esempio di avanzamento tecnologico della California che trasforma la fantascienza di oggi nella realtà di domani”, ha detto il governatore Jerry Brown dopo aver fatto un giro in una delle vetture-prova della Google. Per precauzione, la nuova legge autorizza l’uso delle macchine autoguidanti a patto che ci sia a bordo una persona che intervenga in caso di avaria del computer di manovra. Per il 2015 è prevista una legge ad hoc anche per i veicoli commerciali autoguidanti. Il co-fondatore di Google, Sergey Brin, prevede che le prime autovetture senza conducente potrebbero essere disponibili per il grande pubblico da qui a 5 anni.

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