“La bella addormentata”, incredibile mummia italiana

“La bella addormentata”, incredibile mummia italiana



Mummie di esseri umani e di animali vengono ritrovate in ogni continente sia come risultato di una conservazione naturale attraverso condizioni climatiche particolari, sia come conseguenza di un atto voluto di imbalsamazione. Le mummie più note e numerose sono quelle dell’Antico Egitto, seguite da quelle sud-americane e asiatiche. Ma anche in Italia abbiamo delle mummie, sia naturali che volute. Quella che presentiamo è la famosa “Bella addormentata” presente nelle Catacombe dei Cappuccini di Palermo. Nel 16° secolo, i monaci cappuccini di Palermo avevano scoperto che nelle loro catacombe era presente un conservante naturale che contribuiva a mummificare i loro morti. Una delle mummie più famose è appunto quella di una bambina di due anni, Rosalia Lombardo. Rosalia è stata posta nelle catacombe quando morì nel 1920. Il suo corpo è così ben conservato che sembra veramente addormentata nella sua bara di vetro, da qui il suo soprannome. Il segreto del suo ottimo stato di conservazione è stato svelato qualche anno fa, quando è stato scoperto un libro di memorie scritto a mano dall’imbalsamatore Alfredo Salafia. In questo libro che riporta i suoi lavori sono elencati i prodotti chimici che egli ha iniettato nel sangue di Rosalia. Queste sostanze chimiche sono: formalina, sali di zinco, alcool, acido salicilico e glicerina. Si pensa che siano i sali di zinco i maggiori responsabili della perfetta conservazione del corpo di Rosalia.

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