Kepler: un gemello della Terra

Kepler: un gemello della Terra



Kepler, un pianeta gemello della Terra al di fuori del nostro sistema solare, è stato scoperto durante la missione che sta eseguendo la sonda spaziale denominata “Kepler”, nome datole per onorare Johannes Kepler (italianizzato in Keplero), astronomo, matematico e musicista tedesco. Scoprì le leggi che regolano il movimento dei pianeti e che sono chiamate, appunto, leggi di Keplero. La sonda sta scandagliando l’area che va dalla costellazione del Cigno a quella della Lira. Il sistema scoperto, a circa seicento anni luce da noi, si compone di una stella simile al nostro Sole e da diversi pianeti, molti ancora in forma gassosa, che le orbitano attorno. Di questi ne sono stati esaminati 3:  Kepler-20e, Kepler-20f e Kepler-22b che è, appunto, il più simile alla nostra Terra. Ha un diametro di 2,4 volte maggiore della Terra; presenta caratteristiche che gli permettono di avere acqua allo stato liquido ed altri requisiti essenziali per ospitare la vita così come la conosciamo. La temperatura media in superficie è stimata sui 22 gradi ed un anno kepleriano dura poco meno di uno terrestre: 289 giorni. Ancora non sappiamo se il pianeta sia in prevalenza gassoso, liquido o roccioso, ma sono confermate tutte le caratteristiche atte ad ospitare la vita. Gli altri due pianeti, Kepler-20e e Kepler-20f, orbitano troppo vicini alla loro stella e la temperatura non permette di avere acqua allo stato liquido e si pensa siano inabitabili. Kepler-20e gira attorno al suo Sole in soli 6,1 giorni ed ha una temperatura di 760 gradi, buoni per fondere il vetro. La sua grandezza è 0,87 quella della Terra. Kepler-20f gira attorno alla stella in 19,6 giorni, ha una temperatura di 427 gradi ed è grande 1,03 volte il nostro pianeta. Attualmente la sonda Kepler ha individuato 48 pianeti simili alla Terra, portando il numero dei pianeti simili conosciuti ad oggi dagli scienziati a circa 700. Questo conferma le teorie che vogliono l’universo pieno di vita.

Via