IRobot: telepresenza negli ospedali

IRobot: telepresenza negli ospedali



Per quanto siano intelligenti, i medici non possono competere con la quantità di dati che un computer può contenere e gestire. Nel tentativo di riunire l’esperienza umana e le capacità robotiche, alcune Aziende stanno sviluppando dei robot a servizio della telemedicina, mettendo in grado i medici di raggiungere virtualmente i loro pazienti anche all’altro capo del mondo. Lo scorso mese di gennaio la FDA americana ha approvato la piattaforma di telepresenza RP-Vita, sviluppata da iRobot e InTouch Health ed oggi sette ospedali del Nord America hanno già scelto i servizi di RP-Vita. La piattaforma di telepresenza sarà utilizzata dai medici per tenere sotto controllo le vittime di ictus ricoverate presso ospedali lontani. Con la semplice pressione di un tasto su un iPad i medici possono dirigere il robot fino al letto del paziente. Trenta sensori permettono al robot di scivolare tra i corridoi dell’ospedale evitando automaticamente il personale e gli ostacoli. Se necessario, il robot può decidere un percorso alternativo per raggiungere la sua destinazione. Una volta vicino al paziente, il robot consente al medico di controllare il paziente come se fosse presente di persona nella stanza e poter così decidere le azioni da intraprendere. Un doppio monitor permette al dottore ed al paziente di vedersi e parlarsi (se il paziente è cosciente) o interloquire con il personale di assistenza o col medico presente. Con una funzione zoom è in grado di leggere la cartella del paziente ed anche controllare lo stato degli occhi. “In seguito ad un ictus, la perdita di qualche minuto può fare la differenza tra il mantenere o il perdere le funzioni del cervello,” ricorda il dott. Paolo Vespa, direttore della divisione di neurocritica al Ronald Reagan UCLA Medical Center e professore di neurochirurgia e neurologia alla UCLA’s David Geffen School di Medicina, in un comunicato stampa. “Questo nuovo progresso permette di concentrarmi sulla cura dei miei pazienti senza essere distratto dalla necessità di impostare e gestire le caratteristiche tecnologiche del robot”. Il mercato della telepresenza cresce di continuo e con l’approvazione da parte della FDA di RP-Vita si prevede che molti robot solcheranno i corridoi degli ospedali per un sempre miglior servizio ai pazienti.

 Via