ioduro d’argento sui cieli cinesi

ioduro d’argento sui cieli cinesi



Da anni la Cina sta cercando di modificare il clima sopra le sue regioni a vantaggio delle proprie colture. L’obiettivo è di far piovere dove e quanto serve. La Cina è partita con quattro programmi regionali nell’intento di aumentare del 10% le precipitazioni entro il 2015. Questo fa parte integrante del 12° piano quinquennale di sviluppo (2011-2015). L’operazione vuol arrivare a far piovere artificialmente sulla Cina 230 miliardi di metri cubi d’acqua l’anno, in aggiunta ai 50 che già ottiene artificialmente, si legge sul China Daily. “Poiché le nuvole sono illimitate, anche il controllo meteo non avrà limiti. I programmi regionali per il controllo del tempo coordineranno gli sforzi sia a terra che in cielo per aumentare il potenziale di pioggia e neve sulle aree interessate “, ha detto Jiangping Zheng, vice direttore del dipartimento dell’Amministrazione meteorologica cinese per la risposta alle emergenze. Inseminare le nuvole con particelle di ioduro d’argento, per mezzo di razzi ed aerei, ha anche aiutato a pulire l’aria inquinata di Pechino in occasione delle Olimpiadi del 2008. Lo scorso anno la Cina ha battuto il record di produzione di grano (571 milioni di tonnellate), ma condizioni meteo avverse possono sempre compromettere il raccolto atteso. Lo scorso autunno, riporta il China Daily, con l’aiuto dell’inseminazione chimica delle nuvole la Cina ha ottenuto un aumento delle precipitazioni del 17% sulle aree centrali e orientali. Il bisogno di pioggia non è un problema moderno, ma è vecchio come la civiltà cinese. Uno dei più bei monumenti di Pechino, il Tempio del Cielo, è stato costruito dagli imperatori della dinastia Qing per implorare dal Cielo acqua e raccolti abbondanti. La Cina prevede di spendere 120 milioni di euro per questo programma.

 

Via Popsci