Inversione dei poli magnetici in corso?

Inversione dei poli magnetici in corso?



Regolarmente, nella storia del nostro pianeta, i poli magnetici si invertono. L’ultima volta è stato 800.000 anni fa, ma la prossima sembra essere in ritardo. Secondo il dottor Vincent Courtillot, membro dell’Accademia delle Scienze, niente è stabile nell’universo. Il campo magnetico terrestre, verso il quale si allineano le nostre bussole, non fa eccezione. Dopo l’Impero Romano la sua intensità è andata calando a tal punto che qualcuno si sta chiedendo se non sarà presto azzerata. Per quanto sorprendente possa sembrare, questo fenomeno (chiamato inversione della polarità magnetica) si è già ripetuto molte volte nella storia del nostro pianeta. La sua scoperta si deve a Bernard Brunhes, circa un secolo fa, ma ci sono voluti 50 anni perchè il fatto fosse accettato. I nostri strumenti sono in grado di valutare il campo magnetico solo da pochi secoli. Per il periodo antecedente, i geologi ricorrono alla memoria magnetica delle rocce, le quali mantengono queste informazioni anche per miliardi di anni. Ed è così che è stato scoperto che, durante un’inversione dei poli, il valore del campo magnetico scende a meno del 10% del suo valore normale. L’azione di inversione può essere molto breve, dell’ordine di alcune migliaia di anni; a volte meno. Ma può anche capitare alla Terra di avere un “aborto”. Questo è chiamato escursione. L’ultima risalirebbe a 40.000 anni fa. Jean-Pierre Valet, un geofisico presso l’Institut de Physique du Globe di Parigi, ha suggerito che questa potrebbe aver contribuito alla scomparsa dell’uomo di Neanderthal. Ma non sono state trovate coincidenze sistematiche tra inversione di campo ed estinzione della specie. Un altro riscontro sulle inversione dei poli viene dagli oceani. I geologi hanno scoperto che nei fondali oceanici è rimasta registrata ogni inversione, come leggere un codice a barre. Hanno così compilato una scala di eventi che torna indietro di 160 milioni di anni e contempla circa 300 inversioni. Il ritmo delle scoperte e delle pubblicazioni riguardanti l’inversione dei poli terrestri si è accelerato negli ultimi anni. Si può leggere tutto ed il contrario di tutto. Ci si aspetta comunque, da questo settore della geofisica, ancora molte sorprese.

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