Incendio sul Tomsk, sottomarino nucleare russo

Incendio sul Tomsk, sottomarino nucleare russo



Un incendio è scoppiato a bordo del Tomsk, un sottomarino nucleare russo della stessa classe del Kursk. L’incendio è scoppiato durante lavori di riparazioni, ma non sono pervenute notizie di danni a persone o di perdite radioattive. Il K-150 Tomsk è entrato in servizio nel 1996 nella Flotta del Nord e due anni dopo fu trasferito nella Flotta del Pacifico. Fa parte della classe Oscar, nome dato dalla NATO a questi sottomarini di terza generazione progettati specificatamente per contrastare le grandi portaerei occidentali. Hanno due reattori a bordo che consentono i superare i 30 nodi. Tutti gli esemplari di questa classe portano il nome di una città russa. Il Tomsk è in riparazione dal 2010 nel cantiere navale della città di Bolshoi Kamen, sulla costa pacifica. Rapporti di stampa russi hanno riferito che l’incendio è stato subito estinto e che, comunque, tutto l’armamento era già stato rimosso. Non è chiaro se il materiale radioattivo sia ancora nel reattore. L’incidente riporta al suo gemello Kursk che è affondato nel mare di Barents il 12 agosto 2000 in seguito all’esplosione della camera siluri. Non si è mai saputa la vera causa dell’incidente, se interna o esterna, che ha causato la morte di tutte le 118 persone a bordo.

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