Il ritorno del bisonte europeo

Il ritorno del bisonte europeo



Dopo due secoli il bisonte torna a ripopolarsi in Europa. Accade ora tra le montagne dei Carpazi meridionali, nelle cui foreste già da tempo vivono orsi e branchi di lupi. Con questi primi 17 esemplari di bisonte portati nei Carpazi prosegue l’impegno europeo, iniziato nel 1950, di ripopolare il continente europeo con gli animali selvatici presenti un tempo (basta ricordare i bellissimi bisonti disegnati durante l’età della pietra sulle pareti delle grotte di Altamira in Spagna). L’obiettivo è di arrivare a 500 esemplari nelle foreste dei Carpazi. Il bisonte europeo ha visto la sua estinzione un centinaio di anni fa, dopo decenni di caccia spietata. Il ripopolamento era già in atto in Polonia, Ucraina, Russia, Lituania. Questi 17 bisonti discendono dai 54 presenti in cattività quando nel 1927 in Polonia è stato ucciso l’ultimo in libertà. Nonostante gli sforzi, il più grande mammifero europeo è ancora una presenza rara nelle nostre foreste. In tutta Europa se ne contano 5.000 esemplari dei quali solo 3.200 in libertà. Frans Schepers, uno dei responsabili del progetto, ha detto: “Riportare in natura questi animali è un grande atto simbolico. Molti sforzi sono stati fatti in Africa con rinoceronti ed elefanti, ma in Europa ci si è mossi poco. Ripopolare con animali in libertà è un segno di speranza per tornare a rivedere la fauna selvatica”. In Romania, dove sono stati portati, non si vedevano da generazioni ma non sono mai scomparsi dall’immaginario dei suoi abitanti. Molti luoghi del Paese hanno nomi che richiamano i bisonti. Si narra che per far parte dell’esercito del nobile Gragos, un tempo, si dovesse provare di essere capaci di uccidere un bisonte. Ma per la Romania, il secondo paese più povero dell’UE dopo la Bulgaria, riportare il bisonte non è solo di importanza culturale, è anche un imperativo economico. Anne Juganaru, segretario di Stato per l’ambiente e il cambiamento climatico, dice che il bisonte sarà una delle voci che aiuterà lo sviluppo turistico della Nazione.

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