Il primo pesce OGM americano

Il primo pesce OGM americano



Lo scorso mese l’americana FDA (Food and Drug Administration) ha dato l’approvazione per allevare e vendere ad uso alimentare il primo pesce OGM degli Stati Uniti. Il pesce si chiama AquAdvantage ed è allevato dalla società AquaBounty Technologies. Ci sono voluti venti anni per arrivare a questa decisione. L’AquAdvantage è praticamente un salmone atlantico costruito col gene di un Chinook, un salmone del Pacifico (foto centrale), e un Zoarces (zoarces americanus) come promotore (foto in basso). Il Zoarces ha una proteina antigelo nel sangue, dovuta alla latitudine nella quale vive, che consente al gene del salmone di mantenere l’informazione di crescita tutto l’anno anziché interromperla nei mesi freddi come fa il normale salmone. Così il nuovo pesce cresce a velocità doppia del classico salmone mangiando il 20-25% in meno.

salmone Chinook

Secondo Ron Stotish, presidente e amministratore della AquaBounty, questa crescita accelerata ne rende possibile l’allevamento in acquacoltura a terra per tutto il periodo di vita dell’AquAdvantage. Già nel 2010 la FDA aveva stabilito che il pesce era sicuro da mangiare come un normale salmone atlantico. Juli Putnam, portavoce della FDA, dice che i dati hanno dimostrato che i geni inseriti sono rimasti stabili per diverse generazioni di pesci, che la carne di questo salmone è sicura da mangiare da parte degli esseri umani e degli animali e che l’ingegneria genetica di questo nuovo pesce è sicura. I nuovi salmoni saranno comunque allevati solamente a terra e sono state approntate molte protezioni per impedire la loro fuga verso il mare. La società assicura che si tratta quasi esclusivamente di femmine sterili, che se anche fuggissero non sarebbero in grado di riprodurre, ma gli antagonisti sostengono che almeno l’1% delle femmine sia produttivo. Per gli ambientalisti esiste perciò il pericolo che qualche pesce possa fuggire dagli allevamenti e finisca per ibridare qualche razza marina dando origine ad una nuova specie. Anche se non dovessero fuggire dall’allevamento pilota, potrebbero sempre farlo un domani da qualche futuro allevamento dove il livello di guardia sia meno rigido. Per la FDA, quindi, il pesce è buono da mangiare ma si prevede che la commercializzazione possa essere combattuta da più parti e a vario titolo.

Zoarces

 

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