Il potere rende felici

Il potere rende felici



La solitudine creata dalla responsabilità, il peso di una carica e i sacrifici che implica sono spesso invocati per giustificare i mega-stipendi di certi dirigenti che, facenti parte di grandi Gruppi, possono arrivare a guadagnare anche milioni di euro l’anno. Ma questi argomenti a supporto, già da qualche tempo deboli, secondo una recente ricerca sono del tutto inesistenti: essere amministratore delegato, ad esempio, di grandi Gruppi consentirebbe di accumulare denaro e felicità! Lo studio è stato condotto su un campione di 445 persone, uomini e donne, tra 18 e 82 anni. Risulta che rivestire una posizione di forza, di potere, rinforza l’impressione personale di essere in pace con se stessi, di vivere secondo i propri desideri e in funzione dei propri centri di interessi rinforzando così un sentimento di benessere, come conferma anche la dottoressa Yona Kifer dell’Università di Tel Aviv in un articolo pubblicato su Psychological Science il 15 gennaio scorso. E questo è in contraddizione con la credenza che coloro che detengono il potere sarebbero dei “poveracci” costretti a fare quello che fanno contro natura, mentre la vita di chi non ha particolari poteri sarebbe più autentica e felice. Un’altra indagine di tre mesi condotta su 350 persone conferma questa nuova tesi. I dirigenti intervistati hanno espresso il loro senso di soddisfazione, di benessere, di entusiasmo, la gioia di esprimere le proprie capacità, piuttosto che sfogare emozioni negative come la paura e la vergogna. Il senso di benessere e di felicità, in particolare, è risultato superiore del 16% alle altre motivazioni. Questo nuova ricerca può essere di stimolo ai migliori, non necessariamente i più arroganti, per aspirare a cariche alte visto che, oltre ai soldi, pare che arrivi anche la felicità!

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