Il mammifero più minacciato

Il mammifero più minacciato



Lo scorso anno, decine di migliaia di elefanti e centinaia di rinoceronti sono stati abbattuti per alimentare l’interesse crescente del commercio illegale di specie selvatiche. Questo mercato nero, in gran parte incentrato sull’Asia orientale, riguarda anche tigri, squali, tartarughe, serpenti e altre centinaia di animali. Il giro annuale di affari è stimato in 19 miliardi di dollari! Lunedì prossimo si aprirà a Bangkok la 16^ Conferenza sulle specie minacciate di estinzione, con la quale si spera di portare l’attenzione a questo annoso problema.  Ma forse non tutti sanno che il mammifero più minacciato è il pangolino, una specie di formichiere squamoso. Dal 2000 ne è vietata la caccia e il commercio, ma la sua carne e  le sue presunte proprietà medicinali ne fanno una delle specie più ricercate dai bracconieri asiatici. Al pangolino viene attribuito il potere di guarire dall’asma e da alcuni tipi di tumore, oltre ad aumentare la virilità maschile. Il costo medio di un esemplare è di 1.000 dollari al mercato nero. Come risultato, ben due delle quattro specie sono minacciate ormai di estinzione e le altre seguono a ruota. È impossibile conoscere il numero degli esemplari vivi, ma gli esperti dicono che la loro scomparsa può alterare l’ecosistema della foresta tropicale portando ad un aumento incontrollato di termiti e formiche. Nonostante la protezione, a gennaio sono stati fermati a Jakarta quattro cinesi con ben 189 nascosti nelle valigie. Lo scorso novembre la polizia francese ha sequestrato decine di chilogrammi di scaglie di pangolino. Nel  maggio del 2011 sono state scoperto a Jakarta 7,5 tonnellate di carne nascosta fra il pesce congelato da spedire in Vietnam. “Dal 2000, alcune decine di migliaia di pangolini sono stati venduti ogni anno in Paesi come il Pakistan, l’Indonesia, lo Zimbabwe, la Guinea e in diversi altri Paesi africani”, dice Dan Challender, un ricercatore che studia il commercio di pangolini, citato in un eccellente articolo sul sito Mongabay. Nel 2010, l’Organizzazione della protezione dal traffico di questa specie ha pubblicato un rapporto affermando che un’associazione criminale malese aveva catturato 22.000 pangolini. Nel 2011, tra 40.000 e 60.000 pangolini  sono stati catturati nel solo Vietnam. Vengono spesso trasportati vivi per conservare le caratteristiche della carne. Molti muoiono durante i viaggi per fame o sete. Inoltre, viene loro iniettata dell’acqua per aumentarne il peso.

 

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