Il DCA per la cura dei tumori

Il DCA per la cura dei tumori



Gli anni passano ed i tumori prolificano, complici l’inquinamento, lo stress, l’alimentazione e quant’altro. Ogni tanto si sente parlare di un ritrovato che potrebbe dare una mano ma, invece di sondarne le possibilità, sembra che si cerchino sempre cavilli per ritardare, per impedire, per dubitare. Credo che si dovrebbe anche distinguere fra un trattamento di prevenzione, per il quale è necessaria la massima sicurezza, e una cura “ultima spes”. Non essendo in grado di giudicare quale sia il punto di vista più giusto riguardo alla cura a base di DCA (dicloroacetato), proponiamo i seguenti estratti da articoli scelti per voi lettori sulla stampa internazionale.

Sul “Medicor Cancer Centres “ (http://medicorcancer.com/treatments/dca-therapy/) di Toronto (Canada) leggiamo fra l’altro:

Medicor Cancer Centres è stata la prima clinica del Nord America a prescrivere il DCA “off label” per i malati di cancro, sotto la piena supervisione di un team medico. Abbiamo consultato i competenti organismi di regolamentazione in Canada e stiamo seguendo le loro linee guida e politiche. Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno espresso un interesse nella terapia con DCA. Apprezziamo le vostre risposte e incoraggiamento. Vorremmo anche riconoscere ed estendere un ringraziamento speciale a due dei nostri pazienti che hanno portato il DCA alla nostra attenzione e ci ha motivati ​​ad iniziare i trattamenti.
Nel 2007 si è scoperto che il farmaco DCA (dicloroacetato) induceva la morte delle cellule del seno, del polmone e del cancro al cervello che erano state impiantate nelle cavie, rimanendo non tossico per le cellule sane. Questa ricerca è stata pubblicata su
Cancer Cell, 11, 37 51, January 2007.  Sembra che il DCA sia in grado di uccidere le cellule tumorali attraverso un meccanismo che sarebbe comune a diversi tipi di cancro. Indurrebbe una specie di suicidio nelle cellule malate, anche alterando l’uso del glucosio da parte di queste cellule e facendole “morire di fame”. Una ricerca recente mostra che il DCA uccide le cellule tumorali di diversi tipi di cancro ed è di aiuto, comunque, alle radio terapie. La prima formale ricerca sugli uomini è stata pubblicata nel maggio 2010 ed ha confermato che il DCA è un farmaco anti-cancro efficace nel trattamento di pazienti con gliobastoma (Metabolic Modulation of Glioblastoma with Dichloroacetate, Science Translational Medicine, Vol 2, Issue 31).

Abbiamo pubblicato per la prima volta i nostri risultati il 7 dicembre 2007 riguardanti il trattamento con DCA su 118 pazienti. Sono stati aggiornati i dati nel 2009 su 347 pazienti. A partire dal luglio 2013 abbiamo trattato 1300 pazienti con DCA, più di qualsiasi altra clinica al mondo e stiamo pubblicando i risultati su varie riviste mediche affidabili.

L’articolo termina chiedendo alle persone di attivarsi con una petizione online per richiedere il riconoscimento del DCA.

 

Più cauto è l’articolo del Canadian Cancer Society (http://www.cancer.ca/en/about-us/news/national/2013/canadian-cancer-societys-perspective-on-dca/?region=bc) il quale fra l’altro scrive:

Il Dicloroacetato (DCA) viene ogni tanto citato sulla stampa e in altre fonti come una potenziale cura per il cancro. Anche se i primi studi sul DCA hanno mostrati dei risultati interessanti, non è stato ancora provato essere un trattamento certo ed efficace per il cancro negli esseri umani. La Canadian Cancer Society si preoccupa per quei canadesi che vanno in cerca del DCA per curare il cancro, in quanto non si conoscono ancora bene rischi e benefici. Non consigliamo perciò i malati a curarsi con il DCA, a meno che non facciamo parte di una sperimentazione clinica. Il DCA non è ancora un trattamento del cancro ufficialmente approvato in Canada o in qualsiasi altra parte del mondo.
Tra le questioni chiave che devono essere determinate attraverso studi clinici troviamo:
• il DCA è efficace nel ridurre i tumori?
• in quali dosi può essere utilizzato il DCA nei pazienti oncologici per una sicura efficacia?
• quali sono le dosi critiche e i metodi di somministrazione ottimali per ottenere effetti anti-cancro?

L’articolo continua ricordando i fatti dal 2007 in poi, facendo presente che la ricerca di nuovi farmaci è sempre un processo lungo, che anche loro appoggiano iniziative verso il DCA, che invitano i ricercatori ad inviare proposte in merito, che stanno finanziando la ricerca sul DCA ecc.

Pensiamo di fare cosa utile proporre nuovamente alla vostra attenzione questo argomento lasciando agli interessati l’onere di approfondirlo. È speranza di tutti di trovare sempre più armi nella lotta contro i tumori.