Il Brasile vuole clonare animali in via di estinzione

Il Brasile vuole clonare animali in via di estinzione



Ambientalisti brasiliani sono pronti per la clonazione di otto animali minacciati dall’estinzione, tra cui giaguari e lupi dalla criniera. Altri ambientalisti hanno accolto bene l’intenzione ma, dicono, è meglio continuare a proteggere le specie minacciate in natura, limitando al massimo la caccia e preservando l’habitat. “Pur rimanendo uno strumento estremo, potrebbe essere determinante per alcune specie”, dice Ian Harrison della Biodiversity Assessment Unit at Conservation International di Arlington (Virginia), “ Sarebbe interessante sperimentare inizialmente con specie non a rischio”. L’Agenzia di ricerca agricola Embrapa, volendo anticipare i tempi, ha selezionato 8 specie, non ancora minacciate di estinzione, delle quali ha raccolto 420 campioni di tessuto in collaborazione con il Giardino Zoologico di Brasilia. Si tratta per lo più di campioni prelevati da carcasse. Le otto specie vivono nel Cerrado, una savana tropicale. Essi saranno clonati e tenuti in cattività come riserva nel caso in cui collassasse la popolazione selvatica. Nel giro di un mese, Embrapa spera di iniziare la clonazione del lupo dalla criniera (Chrysocyon brachyurus), che è classificato come “quasi a rischio” nella Lista Rossa IUCN delle specie minacciate di estinzione. Ne rimangono circa 13.000 in tutto il Sud America. Oltre al lupo, nella lista si trovano anche il giaguaro, il leone nero, il formichiere dal collare, il cerbiatto grigio, il bisonte e altri. Embrapa ha già clonato nel 2001 una mucca, chiamata Vitòria, che è morta lo scorso anno. Sono seguite altre cento clonazioni, soprattutto mucche e cavalli. Sono stati anche clonati animali rari, in precedenza, come una rara varietà di bue, un muflone, una mucca selvatica e uno stambecco, che è però morto alla nascita.

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