Ictus e il dormire troppo

Ictus e il dormire troppo



Dormire più di otto ore al giorno può portare ad un più alto rischio di ictus, come riferisce un recente studio. I ricercatori hanno studiato le abitudini di 9.692 persone, di età compresa tra i 42 e gli 81 anni, che non avevano mai avuto un ictus. Lo studio ha monitorato il numero di ore a notte che queste persone dormivano all’inizio dello studio e quante ne dormivano 4 anni dopo. Lo studio è durato 10 anni ed è emerso che le persone abituate a dormire più di 8 ore al giorno avevano il 46% in più di probabilità di avere un ictus rispetto a coloro che ne dormivano 6-8. Lo studio, pubblicato la scorsa settimana su Neurology, ha anche scoperto che il rischio di ictus aumentava nelle persone che durante il periodo dello studio avevano aumentato le ore di sonno. Gli autori dicono che non esiste un collegamento diretto tra il dormire e l’ictus, ma sembra che il dormire troppo possa essere un campanello di allarme, un sintomo che preannuncia un ictus, piuttosto che una delle cause. “Potrebbe essere che accada qualcosa nel cervello, precedentemente all’ictus, di cui il sonno eccessivo sia un segno precoce”, ha detto l’autore principale della ricerca, Yue Leng, dottorando presso l’Università di Cambridge. “In ogni caso – ha aggiunto – lo studio riporta una statistica e non abbiamo prove sufficienti per applicarla in ambito clinico. Non vogliamo si pensi che dormendo più a lungo si incorra per forza in un possibile ictus”.

Categorie Salute