I turisti abbandonano Pechino

I turisti abbandonano Pechino



La Commissione per il Turismo della città di Pechino è preoccupata per il calo del 14% di visitatori nel primo semestre. Oltre al problema dell’inquinamento, il direttore della Commissione riconosce che Pechino deve fare uno sforzo per migliorare la qualità dei servizi offerti alla clientela. La capitale cinese ha attirato solo 2,14 milioni di turisti nel primo semestre di quest’anno, appunto il 14,3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2012 secondo il conteggio ufficiale del dipartimento comunale di statistica, anche se nel mese di gennaio è stato rimosso l’obbligo del visto per i visitatori che soggiornano per meno di tre giorni a Pechino. Questa è la prima volta dal 2008 che viene registrato un tale calo del turismo a Pechino, secondo il China Daily, la “voce inglese” di Stato. Anche l’economia gioca un suo ruolo. Il costo della vita è in forte aumento, specie per il visitatore giapponese: 54% in meno di presenze dopo che lo yen si è svalutato rispetto alla valuta cinese. Tuttavia anche Lu Yong, capo della Commissione turistica di Pechino, riconosce che parte della diminuzione di turisti è dovuta all’inquinamento atmosferico troppo frequente e all’insufficiente offerta di servizi. L’indice di soddisfazione dei visitatori misurata dalla Accademia cinese del turismo è anch’esso sceso al minimo storico nel primo semestre. Secondo il China Daily, Lu Yong si aspetta tuttavia un recupero di presenze entro la fine dell’anno, grazie agli sforzi in atto per migliorare l’accoglienza. Per questo obiettivo Pechino ha investito 4 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno.

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