I cavalli riconoscono le espressioni facciali

I cavalli riconoscono le espressioni facciali



I cavalli, come le persone, quando sono spaventati o sorpresi spalancano gli occhi. Complessivamente i cavalli esprimono 17 stati emozionali con la loro faccia, contro i nostri 27, e sanno riconoscere le emozioni sul muso dei loro compagni equini. Ma sono in grado di decifrare i segni facciali degli uomini? Per scoprirlo, i ricercatori hanno testato 28 cavalli, di cui 21 castroni e sette cavalle, scelti dalle stalle nel Regno Unito. Ad ogni cavallo sono state mostrate delle foto a colori che rappresentavano volti umani dalle espressioni sorridenti, accigliate e rabbiose. Gli scienziati hanno quindi registrato le reazioni degli animali e misurato il battito cardiaco (altri studi in precedenza avevano già evidenziato che il battito cardiaco dei cavalli aumenta rapidamente di fronte ad un uomo arrabbiato). Quando sono state mostrate foto con facce arrabbiate, i cavalli hanno girato la testa in modo da poter vedere solo con l’occhio sinistro. Questo, secondo gli studiosi, indica che i cavalli hanno interpretato bene l’emozione, infatti il loro cervello destro è delegato ad elaborare le emozioni negative. Anche i cani hanno l’abitudine di guardare con l’occhio sinistro quando sono davanti a persone arrabbiate. I cavalli, come i cani, non hanno invece bisogno di girare la testa e guardare solo con l’occhio destro quando sono di fronte ad espressioni sorridenti e felici, forse perché capiscono che non c’è ragione di allarmarsi. Una faccia cattiva, invece, può significare che l’uomo sia in procinto di colpire. La scoperta che cavalli e cani, gli unici testati in proposito, sono in grado di capire l’umore dell’uomo sta a significare che hanno imparato a loro spese nei millenni trascorsi a fianco dell’uomo, oppure che negli animali questa capacità è innata e molto più attiva di quanto si pensasse.