I bambini e le batterie a bottone

I bambini e le batterie a bottone



Ogni volta che si deve sostituire una batteria a bottone si deve tenere presente che rappresenta un pericolo per i bambini e non bisogna lasciarla in giro. La famosa rivista “Pediatrics” avverte che troppe batterie finiscono nello stomaco dei bambini procurando danni dovuti alla presenza di corrente elettrica. Una ricerca condotta dalla Pediatrics in 100 punti di Pronto Soccorso americani ha evidenziato che, negli ultimi 10 anni, più di 65.000 bambini hanno ingerito batterie a bottone. L’età media dei pazienti è di 3,9 anni e per il 60,2% sono maschietti. É stata stilata anche una casistica:

  • batterie ingoiate: 76,6%

  • incastrate nelle cavità nasali: 10,2%

  • tenute in bocca da succhiare: 7,5%

  • incastrate nel canale auricolare: 5,7%

Nell’ 8% dei casi si è reso necessario un intervento chirurgico per asportare la batteria. Se ingerita, la batteria ha sufficiente potenza da provocare bruciature nell’esofago di un bambino. Anche le batterie “esaurite” possono provocare gli stessi danni. Probabilmente i bambini sono attirati dal luccichio delle batterie a bottone e li scambiano per dolci. In ogni caso, facciamo bene attenzione quando si manipolano batterie a bottone.

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