Gli uccelli “sentono” le tempeste anche da 900 km

Gli uccelli “sentono” le tempeste anche da 900 km



Un gruppo di uccelli canori, gli usignoli dalle ali dorate, potrebbero aver evitato una tempesta devastante fuggendo dalle zone di riproduzione degli Stati Uniti grazie agli infrasuoni. Gli studiosi pensano che sia il primo caso documentato di uccelli che si spostano di proposito per evitare eventi meteo distruttivi. Questi uccelli erano appena arrivati dal Sud America per nidificare nelle montagne del Tennessee, lo scorso anno, quando hanno percepito una forte tempesta in arrivo e si sono spostati di nuovo pur avendo appena percorso 2.500 Km. La tempesta da loro preavvertita ha poi generato più di 80 tornado negli Stati Uniti uccidendo 35 persone. Gli usignoli hanno sentito la tempesta quando era ancora a 900 Km di distanza e si sono diretti a Cuba, distante 1.500 Km, per attendere il passaggio del fenomeno. Poi sono ritornati nel Tennessee per nidificare. Gli scienziati pensano che gli uccelli siano stati avvertiti attraverso infrasuoni che si propagano attraverso il suolo. I volatili hanno iniziato a spostarsi dalle zone di riproduzione il 27 aprile 2013, quando i tornado avevano iniziato a sferzare l’Oklahoma. I vari gruppi di uccelli monitorati dagli studiosi giravano al largo dalle tempeste tenendosi a centinaia di chilometri di distanza. I dettagli della ricerca sono stati riportati sulla rivista Current Biology. La scoperta di come gli uccelli sappiano schivare le tempeste, dannose per i loro nidi e la loro prole, è una buona notizia per gli studiosi. Se la tempesta fosse arrivata qualche settimana dopo, probabilmente gli uccelli non si sarebbero mossi perché il tempo sarebbe stato sufficiente alle femmine per deporre le uova e ai i piccoli nati per essere già in grado di volare via. I biologi si stanno chiedendo se gli infrasuoni aiutino gli uccelli a conoscere l’ambiente così come l’olfatto aiuta i cani e la vista aiuta gli uomini. www.theguardian.com