Gestire lo stress

Gestire lo stress



La maggior parte di noi sa quando siamo stressati. Segnali fisici, come le farfalle nello stomaco, il viso arrossato o la  tensione muscolare, sono difficili da perdere. Il problema è che i predetti sintomi possono essere molto difficili da controllare. Una volta che partono, sono come una palla di neve che si ingrossa a valanga. Il bio-sensore Kickstarter PIP si propone di aiutare la gente a controllare lo stress oggettivamente, misurandone i sintomi, visualizzandone i dati e proponendo una riduzione graduale. E’ l’ultimo di una miriade di sensori che mirano ad aumentare la consapevolezza del corpo ed a migliorar la salute. Come funziona? Il PIP misura la risposta galvanica della pelle, i cambiamenti nella conduttività della pelle, i battiti cardiaci, la sudorazione. I dati raccolti dal bio-sensore vengono inviati bluetooth ad un dispositivo mobile dove una applicazione interpreta i dati e li visualizza. Le persone, interagendo con uno dei tre giochi progettati allo scopo, possono sviluppare un controllo cosciente sui problemi. Vengono così motivate a “giocare” più volte, capendo sempre meglio cosa non va e cercando di migliorare i parametri giorno per giorno. Si spera di metterlo in circolazione per il prossimo febbraio. L’idea è carina ma non del tutto nuova. Da millenni si cerca il modo di gestire la propria consapevolezza, ma non è pane per tutti. Forse, con questi trucchi moderni, il PIP potrebbe rivelarsi un modo innovativo per arrivare ad una popolazione più “illuminata” o, quanto meno, più rilassata.

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