Funghi e trattamento del cancro

Funghi e trattamento del cancro



Il più grande organismo vivente sul pianeta è un fungo e i funghi possono anche essere una potente medicina. In un discorso tenuto qualche giorno fa alla Exponential Medicine, Paul Stamets ha parlato a lungo sulle proprietà dei funghi e lui è uno dei migliori micologi al mondo. Ha ricordato fra l’altro che già gli antichi greci lodavano le terapie a base di funghi. Nel 450 a.C. Ippocrate ha descritto il fungo Amadou come un potente antinfiammatorio ed il medico Dioscoride nel 65 d.C. chiamava il fungo Agarikon “l’elisir di lunga vita”. Come i funghi sono stati importanti nella medicina antica, così possono continuare ad esserlo ai nostri giorni. La natura è zeppa di molecole complesse, se solo sapessimo scoprirne gli usi. Lo sapevate che il 73% dei farmaci anticancro traggono origine da prodotti naturali? Alla madre di Stamets è stato diagnosticato un tumore al seno nel 2009. Lei era restia ad andare dal medico e quando finalmente si è decisa le hanno dato pochi mesi di vita. Il medico le ha prescritto chemioterapia e Herceptin. Le ha inoltre parlato di uno studio sulle proprietà del fungo “Coda di tacchino”. Su consiglio del medico e del figlio inserì quel fungo nella sua dieta. Sono passati 5 anni e non c’è traccia del suo tumore al seno, unica sopravvissuta di una cinquantina di pazienti trattate con Hercetin. Secondo il dottor Stamets il fungo Coda di tacchino sopprima l’infiammazione, migliora il microbioma e può essere un potente aiuto nella terapia contro il tumore. Secondo lui stiamo iniziando solo ora a scoprire una serie di molecole molto complesse presente in alcuni funghi. Due particolari composti cumarinici presenti nel fungo Agarikon, ad esempio, contribuiscono a combattere la tubercolosi. L’Agarikon mostra la sua attività antivirale anche contro il vaiolo bovino e suino, l’influenza aviaria e l’herpes. Secondo Stamets anche le api conoscono le proprietà dei funghi e se ne servono. La distruzione di determinati funghi può essere la causa della scomparsa di intere colonie di api in alcune aree, come pure della moria di questi insetti quando vengono immessi in frutteti nei quali i forti pesticidi hanno ucciso i funghi. Molta strada resta da fare, ma si è finora capito che i funghi racchiudono molecole complesse, che per la salute delle api è fondamentale la presenza di funghi in natura e che possono rivelarsi una buona medicina per l’uomo. http://singularityhub.com/2014/11/12/exponential-medicine-paul-stamets-unravels-the-link-between-mushrooms-and-cancer-treatment/