Fukushima: nuova fuga di acqua radioattiva

Fukushima: nuova fuga di acqua radioattiva



Una nuova perdita d’acqua altamente radioattiva è stata rilevata ieri, 22 febbraio, presso il sito della centrale atomica di Fukushima, ha annunciato l’operatore della TEPCO (Tokyo Electric Power). I sensori collegati ad un tubo di scarico delle acque piovane e delle acque sotterranee hanno misurato un livello di radioattività 70 volte superiore rispetto ai valori già elevati registrati sul posto, ha detto un portavoce della società. Il rilievo è stato eseguito alle 10 del mattino, ora locale, ed è calato nel pomeriggio pur rimanendo sempre su livelli allarmanti. Nonostante queste dichiarazioni, la TEPCO non ritiene ci siano particolari problemi, ma l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) ha espresso preoccupazione per il crescente volume di acqua inquinata immesso nei serbatoi approntati e dei quali non c’è sicurezza di tenuta. L’acqua stoccata è quella proveniente dal raffreddamento iniziale dei reattori e dalle continue perdite sotterranee. La TEPCO costruisce decine di giganteschi serbatoi al mese dove pompare quest’acqua radioattiva. Al momento ce ne sono un migliaio presenti a Fukushima. L’emergenza è in atto dallo tsunami dell’11 marzo 2011.