Tutte le piante produconio frutti che contengono semi: alcuni sono semplici gusci secchi, altri si presentano succosi e saporiti tanto da attirare gli animali che, mangiandoli, trasportano nel loro stomaco i semi. Se questi hanno la scorza dura non vengono digeriti ma sparpagliati tramite le feci lontano dalla pianta madre, dove danno origine a nuove piante.

  1. ARANCIA: l’arancia è formata da una polpa a spicchi tenera e succosa, rivestita da una scorza dura. Ogni spicchio di solito contiene un seme. Questo frutto è, tecnicamente, un tipo di bacca, che nel corso dell’inverno si sviluppa dall’unico ovario di un fiore d’arancio. Verde all’inizio, maturando diventa arancione.
  2. BANANA: le banane coltivate ai Tropici sono state selezioneta per non avere semi; mentre quelle coltivate  in Asia sud-orientale sono piccole e di semi ne contengono molti, grossi e duri. Crescono in caschi su grandi piante dalle foglie enormi, che spuntano molto vicine al terreno.
  3. NOCI E NOCCIOLE: sono grandi semi, che la pianta ha dotato di una riserva di sostanze nutritive concentrate per garantire una buona crescita della piantina che germoglierà. Rivestite da guscio duro, le noci e le nocciole si presentano dure e fibrose, anzichè tenere e succose.
  4. DURIAN: molti frutti sono profumati per attirare i mammiferi che se ne cibano. Il durian cresce nell’Asia sud-orientale ed è famoso per il suo forte odore: c’è chi lo ama e chi lo detesta. Animali come i cinghiali e gli oranghi sembrano apprezzarne sia l’odore che il sapore.
  5. UVA: certi tipi di frutta, come l’uva, crescono in grappoli formati da tenere bacche commestibili (acini) dalla buccia sottile. Nell’uva gli acini racchiudono più semi (anche se molte varietà coltivate ne sono prive) e hanno una tinta vivace per attirare gli uccelli, che distinguono i colori
  6. PESCA: la polpa succosa di una pesca o di un aciliegia racchiude un nòcciolo duro con un solo seme. I frutti di questo tipo si chiamano drupe. La polpa viene mangiata dagli animali che poi ne spargono i semi. Alcuni però, come i pappagalli, spaccano il nòcciolo e mangiano anche il seme.
  7. FAVA: la parte commestibile della fava sono i semi, mentre il frutto è l’intero baccello. L’antica varietà selvatica di questa pianta non attira gli animali: i baccelli si seccano e si aprono con una forza esplosiva, facendo schizzare fuori i semi che si sparpagliano sul terreno.
  8. POMODORO: non tutti i frutti sono commestibili. Alcuni parenti selvatici dei pomodori, per esempio, sono velenosi. Tra questi c’è la belladonna, le cui bacche sono mortali per gli esseri umani, ma che certi animali possono mangiare senza subire danni. I pomodori sono imparentati anche con i peperoncini piccanti.

Articoli che potrebbero interessarti: