FINDER rileva i battiti cardiaci sotto 10 metri di macerie

FINDER rileva i battiti cardiaci sotto 10 metri di macerie



Il dipartimento di Homeland Security Science e la Technology Directorate hanno unito le forze con il Jet Propulsion Laboratory della NASA (JPL) per creare un sistema costituito da un radar a microonde in grado trovare le persone rimaste sepolte in seguito a un grave disastro. Questa nuova tecnologia è in grado di rilevare il battito cardiaco di una persona sepolta sotto una decina di metri sotto macerie varie. Cani addestrati e telecamere a sistemi a fibra ottica avranno presto un valido aiuto nel salvare persone intrappolate. FINDER è anche in grado di rilevare il battito cardiaco di una persona in piedi dietro un muro di cemento spesso 6 metri o fino a 30 metri in campo aperto. Lo fa tramite “sistemi di elaborazione dati avanzati” sviluppati dalla Jet Propulsion Laboratory della NASA. Questi permettono di distinguere un segnale relativamente debole, come quello di un battito cardiaco, fra tutti i rumori captati dal radar e riflessi dalla caotica montagna di detriti. FINDER è già stato sperimentato con successo in decine di occasioni presso siti di ricerca e prova, nei quali i volontari sono stati nascosti sotto montagne di cemento armato e ghiaia. L’attuale prototipo portatile è costituito principalmente da un modulo di rilevamento compatto, un’antenna, un radar, un processore e l’interfaccia per l’utente. La batteria ha una durata di circa 14 ore. Si spera che una versione commerciale possa essere disponibile già dalla prossima primavera.

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